Il tedesco non è solo tedesco (accenti e dialetti)
Proprio come in Fiandre e nei Paesi Bassi il nostro modo di parlare varia, lo stesso vale per l’area di lingua tedesca. La base per quasi ogni produzione professionale è l’«Hochdeutsch», la lingua standard generalmente accettata senza accenti regionali riconoscibili. Si tratta della scelta più sicura, che consente di superare agevolmente le barriere linguistiche.
Tuttavia, è opportuno riflettere in anticipo sul vostro target di riferimento esatto. Vi rivolgete specificatamente all’Austria o alla Svizzera? In tal caso, una voce che padroneggi l’accento locale vale oro. Il tedesco svizzero o quello austriaco, infatti, suona molto diverso dal tedesco parlato a Berlino o a Francoforte. Concordate quindi bene questo aspetto in anticipo con il vostro partner di registrazione per evitare inutili riprese aggiuntive.
Il tono fa la musica
I tedeschi apprezzano la serietà, l’affidabilità e la professionalità. Ciò si riflette spesso nel loro stile di comunicazione. Mentre in Fiandre a volte si opta per un tono molto informale e gioviale, per un pubblico tedesco è spesso preferibile un approccio leggermente più formale e professionale. Ciò non significa certo che il vostro video debba risultare noioso, ma che la voce debba trasmettere autorevolezza e serenità.
Rifletta in anticipo su quale sensazione desidera suscitare:
- Desidera conquistare la fiducia del pubblico per un prodotto tecnico? Scegliete allora una voce calda e profonda, che articolino in modo calmo e chiaro.
- Si tratta di uno spot radiofonico accattivante? In tal caso, il ritmo può essere più sostenuto, ma la pronuncia deve rimanere nitidissima.
- Cercate una guida per una visita al museo o per un corso di e-learning? Scegliete una voce che suoni naturale e invitante, come se fosse un caro amico a fornire le spiegazioni.
Prestate attenzione alla lunghezza della traduzione in tedesco
Un dettaglio tecnico, ma estremamente importante nella scelta e nella prenotazione di una voce, è la lunghezza del testo. Il tedesco è una lingua compatta, ma spesso anche «più lunga» rispetto all’olandese. Le parole tedesche sono in media più lunghe e le frasi hanno una struttura grammaticale diversa. Un testo che in olandese dura esattamente trenta secondi, in tedesco può facilmente arrivare a trentacinque secondi o più.
Quando si fa doppiare un video seguendo un ritmo visivo prestabilito, il doppiatore deve essere estremamente flessibile. Un doppiatore esperto sa come accorciare il testo in modo naturale o pronunciarlo leggermente più velocemente senza compromettere la comprensibilità. Assicuratevi quindi che la traduzione sia stata accuratamente verificata in anticipo dal punto di vista del timing, in modo che il doppiatore non si ritrovi senza fiato.
La qualità della registrazione e la regia a distanza
Oggigiorno molte voci straniere lavorano dal proprio studio professionale a domicilio. Si tratta di una soluzione comoda e veloce, ma richiede che la qualità delle registrazioni sia impeccabile. Nella scelta di una voce, prestate attenzione non solo al timbro, ma anche alla configurazione tecnica. Un buon doppiatore fornisce un audio cristallino, privo di rumori ambientali fastidiosi o di un riverbero di scarsa qualità.
Inoltre, è molto utile poter seguire la sessione di registrazione in diretta. Tramite una semplice connessione online, potrete fornire indicazioni al doppiatore tedesco durante la registrazione. In questo modo potrete verificare immediatamente se l’accento è posto correttamente sui nomi dei marchi belgi ed evitare ulteriori cicli di modifica in un secondo momento.