2. Prestate attenzione alle sottili sfumature regionali in Fiandre
Gli ascoltatori fiamminghi percepiscono immediatamente se una voce è autentica. Un accento forzato o un tono troppo formale sortiscono l’effetto contrario. In Fiandre preferiamo spesso un’inflessione naturale e accessibile, vicina alla gente. Si pensi a voci famose come quella di Kirsten, con il suo timbro morbido e cordiale, o a quella di Sander, che offre un tono fresco e riconoscibile. Entrambi parlano la lingua del pubblico di riferimento senza risultare artificiosi. Ciò garantisce riconoscibilità e contribuisce a creare più rapidamente un legame con l’ascoltatore.
3. Applicate il consiglio del regista per un suono naturale
In qualità di direttore vocale, vedo spesso che alle persone chiedono a un doppiatore di parlare semplicemente in modo naturale. È più difficile di quanto sembri, poiché un microfono amplifica ogni minimo dettaglio.
Il mio consiglio di regia più importante, frutto dell’esperienza pratica, è quello di «sorridere sulle vocali». Quando un doppiatore sorride fisicamente mentre parla, i muscoli della bocca si modificano. Il timbro diventa più caldo e il messaggio risulta immediatamente molto più simpatico. Prestate attenzione a questo aspetto mentre ascoltate le demo delle nostre 92 voci disponibili. Una voce registrata con un sorriso cattura l’attenzione dell’ascoltatore molto più a lungo.
4. Abbinare voci locali alle esigenze internazionali
Spesso non ci si limita a un unico video fiammingo. Molte aziende belghe operano oltre i confini linguistici. In questi casi è utile collaborare con un partner in grado di passare rapidamente da una lingua all’altra. Le nostre voci registrano nella propria lingua madre, che si tratti di francese (BE), tedesco, inglese, polacco o spagnolo.
Ad esempio, potete affidarvi a Ruben, di madrelingua olandese, per una campagna nei Paesi Bassi, mentre Sarah, con la sua pluriennale esperienza, si rivolge al mercato anglofono. Per il mercato italiano, invece, una voce come quella di Giuseppe o Andrea può dare il tono giusto. In questo modo, la qualità rimane costante in tutte le lingue.
5. Adottare un processo di selezione chiaro per individuare la scelta più adatta
Per evitare di dover ascoltare demo per ore, è utile ricorrere a un metodo di selezione prestabilito. Nel fare la vostra scelta, prestate attenzione ai seguenti tre aspetti:
- Il ritmo: la voce è in grado di rallentare in caso di istruzioni complesse e di accelerare in occasione di un invito all’azione?
- La flessibilità: il doppiatore ha esperienza in diversi generi, dall’e-learning alla radio?
- L’intelligibilità: la pronuncia rimane chiara anche quando alla registrazione viene aggiunta musica di sottofondo?
Il cliente Stijn ci ha recentemente assegnato un punteggio di 5/5 e ha scritto che la rapida risposta e la consegna entro pochi giorni hanno garantito un processo senza intoppi. Una buona preparazione e un briefing chiaro fanno la differenza in questo senso.